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News

Ministero dell’Interno. Ipotesi accordo FUA 2016.

Roma, 14 febbraio 2017

 

Prot. n. 128/2017/SG

 

Ai Segretari Generali Regionali e Territoriali


Oggetto: Ministero dell’Interno. Ipotesi accordo FUA 2016.

 

In data odierna si è svolto un incontro tra l’Amministrazione del Ministero dell’Interno e le Organizzazioni Sindacali per la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2016.

 

In vista di tale appuntamento l’Amministrazione ha inviato una propria proposta di accordo che prevede di distribuire i 17,4 milioni di euro del fondo tra i seguenti istituti: turni, reperibilità, posizioni organizzative, premio di produttività, riservando, altresì, una percentuale delle risorse per la contrattazione di sede.

 

Inoltre l’Amministrazione, accogliendo le lunghe e persistenti richieste della Cisl FP, ha firmato una dichiarazione congiunta con i sindacati che la impegna ad assumere ogni iniziativa per incrementare il Fondo unico di amministrazione per l'anno 2017, al fine di poter disporre di ulteriori risorse economiche per il possibile avvio degli sviluppi economici all'interno delle aree.

 

Vi terremo informati degli sviluppi.

 

Cordiali saluti

 

Il Commissario straordinario

    Maurizio Petriccioli

 

MinInterno_Ipostesi_accordo_FUA2016.pdf

 

 

P.a.: Cisl Fp, rafforzare contrattazione per valorizzare lavoro

P.a.: Cisl Fp, rafforzare contrattazione per valorizzare lavoro

 

"Il Testo Unico non recepisce ancora lo spirito e gli obiettivi dell'intesa Governo-Sindacati del 30 Novembre2016, e alcuni aspetti per noi essenziali devono trovare ancora una piena soluzione". Lo ha dichiarato il commissario della Cisl Funzione Pubblica, Maurizio Petriccioli, uscendo da Palazzo Vidoni, in occasione dell'informativa alle organizzazioni sindacali sullo stato di avanzamento del Testo Unico sul Pubblico impiego. "Ci sono risultati positivi come la previsione di un percorso di stabilizzazione dei precari, anche se non è ancora chiaro il periodo di tempo nel quale sono stati maturati almeno 36 mesi di lavoro, così come il riconoscimento ai contratti collettivi della possibilità di integrare le procedure per la mobilità del personale tra le amministrazioni. Tuttavia, il riconoscimento del ruolo della contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto di lavoro pubblico va rafforzato, attraverso strumenti e procedure che consentano al sindacato di concorrere alla condivisione degli obiettivi generali e specifici delle pubbliche amministrazioni, condizione necessaria per valorizzare lo sviluppo della retribuzione accessoria collegata all'innovazione organizzativa e allo sviluppo della qualità dei servizi a beneficio dei cittadini. Ci aspettiamo che il Testo Unico contenga misure e criteri coerenti con la possibilità di assicurare, anche nei comparti del pubblico impiego, la graduale introduzione delle forme di welfare contrattuale e di quelle agevolazioni fiscali sulla retribuzione accessoria erogata tramite la contrattazione integrativa che, nel settore privato, concorre ad incentivare la crescita della produttività. Per questo occorre un ulteriore supplemento di confronto durante l'iter di approvazione del decreto legislativo", ha concluso Maurizio Petriccioli. (AGI)

Testo Unico sul Pubblico Impiego - Le osservazioni della Cisl - Funzione Pubblica

Roma, 16 febbraio 2017

Prot. N. 137/2017/SG

 

Ai Segretari Generali Regionali e Territoriali Cisl FP


Oggetto: Testo Unico sul Pubblico Impiego - Le osservazioni della Cisl - Funzione Pubblica


Il Testo Unico non recepisce ancora lo spirito e gli obiettivi dell’intesa Governo-Sindacati del 30 Novembre 2016 e alcuni aspetti, che per la Categoria sono essenziali, devono trovare ancora una piena soluzione.

 

Le risorse che si renderanno disponibili con il DPCM e quelle successivamente programmate nel Def non saranno comunque sufficienti a recuperare la perdita del potere di acquisto subita dai lavoratori del pubblico impiego dopo 8 anni di blocchi contrattuali.

 

Secondo una ricerca del Dipartimento Politiche fiscali della Cisl, condotta sulle dichiarazioni dei redditi dei lavoratori che si sono rivolti nel 2016 ai Caf della Cisl, nel periodo che va dal 2010 al 2015 i lavoratori pubblici hanno subito una contrazione del reddito reale di oltre 7 punti percentuali. Per questo motivo è fondamentale che il Testo unico valorizzi le prerogative della contrattazione collettiva in tutte quelle materie e quegli aspetti che possono concorrere a rafforzare i benefici, diretti o indiretti, connessi con la retribuzione. Considerando i principi di delega che non permettono di tradurre tutti i punti dell'intesa nel decreto legislativo attuativo, occorre comunque costruire nel Testo Unico un "ambiente normativo" idoneo al fine di sfruttare le future opportunità derivanti dall'estensione al settore pubblico delle agevolazioni fiscali per il salario di produttività – previste nel settore privato – e dall'introduzione delle forme di welfare integrativo.

 

Per realizzare questi obiettivi è necessario rafforzare le prerogative della contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto di lavoro pubblico. Ciò è possibile attraverso strumenti e procedure che consentano al sindacato di concorrere alla condivisione degli obiettivi generali e specifici delle pubbliche amministrazioni, condizione necessaria per valorizzare lo sviluppo della retribuzione accessoria collegata all’innovazione e all’efficienza organizzativa e al miglioramento della qualità dei servizi a beneficio dei cittadini.

 

In particolare, nello schema di decreto legislativo che verrà emanato dal Consiglio dei Ministri Venerdì prossimo, non si ravvisano quegli elementi di svolta nel riequilibrio, a favore della contrattazione, del rapporto fra le fonti che disciplinano il rapporto di lavoro, per una ripartizione efficace ed equa delle materie di competenza fra legge e contratto.

 

Nel testo il riconoscimento del ruolo della contrattazione collettiva nella valorizzazione dei diversi apporti individuali all’organizzazione e nella misurazione della performance, è limitato dall’assenza di elementi di condivisione dei contenuti dell’organizzazione del lavoro. Si incide sulle modalità e sui criteri di valutazione relativi alle prestazioni del lavoro nelle amministrazioni, senza poter modificare l’ambito in cui esse si svolgono e senza poter incidere sugli elementi che concorrono a determinare la produttività collettiva.

 

Leggi tutto: Testo Unico sul Pubblico Impiego - Le osservazioni della Cisl - Funzione Pubblica

Ispettorato Nazionale del Lavoro - sottoscritto il protocollo d’intesa.

Prot. n.  141/2017/SG

 

Ai Segretari Generali Regionali e Territoriali


Oggetto: Ispettorato Nazionale del Lavoro - sottoscritto il protocollo d’intesa.

 

Nella giornata di ieri abbiamo sottoscritto un protocollo con il Direttore generale dell’Agenzia - Ispettorato Nazionale del Lavoro, per istituire un tavolo di confronto permanente per affrontare le criticità tese alla ricerca delle possibili soluzioni che garantiscano la piena operatività dell’Agenzia.

Tra gli altri elementi concordati si prevede di migliorare i servizi erogati ed i trattamenti economici garantiti al personale.

Si stabilisce, inoltre, di approfondire le problematiche tecniche, giuridiche ed organizzative dell’Agenzia in un apposito tavolo costituito dalle parti sociali e da rappresentanti dell’Agenzia, dell’INPS e dell’INAIL, nonché di avviare la contrattazione integrativa su progetti economici, FUA 2017, nuovi profili professionali, riqualificazione del personale, formazione ed orario di lavoro e valorizzare tutte le professionalità esistenti garantendo, altresì, idonei percorsi formativi finalizzati, tra l’altro, ad uniformare le competenze degli ispettori.

La CISL FP manifesta apprezzamento per gli esiti del confronto e per la scelta di garantire una piena partecipazione dei lavoratori alle scelte operative e organizzative dell’Agenzia. Si tratta, tuttavia, di un punto di partenza il cui risultato da perseguire, sicuramente molto impegnativo, dovrà essere una piena ed efficace operatività dell’Agenzia in linea con le esigenze dei cittadini e con le aspettative professionali del personale che vi opera.

 

Vi terremo aggiornati degli sviluppi.

 

Fraterni saluti

 

Roma, 16 febbraio 2017

 

  Il Commissario CISL FP

     Maurizio Petriccioli

 

All1_Protocollo_Intesa_INL_ OOSS.pdf

All2_Volantino_INL.pdf

 

 

Ministeri – parte il corso di preparazione al concorso per l’assunzione di 800 assistenti giudiziari

Roma, 16 febbraio 2017

Prot. n. 138/2017/SG

 

Ai Segretari generali regionali e territoriali


Oggetto: Ministeri – parte il corso di preparazione al concorso per l’assunzione di 800 assistenti giudiziari.

 

Cari colleghi,

CISL FP oltre all’offerta formativa universitaria e professionale, ha inaugurato lo scorso anno un nuovo filone dedicato alla preparazione dei concorsi pubblici che, dopo anni di blocco delle assunzioni, iniziano nuovamente ad essere banditi.

Un percorso intrapreso con il corso per la preparazione al concorso per 500 funzionari MIBACT, a cui ora si aggiunge anche il corso di preparazione al concorso per l’assunzione di 800 assistenti giudiziari.

CISL FP mette a disposizione dei candidati, e in particolare dei propri iscritti a cui è proposto con uno sconto del 60%, uno strumento realmente e concretamente utile al superamento delle prove che si caratterizza per:

  • Qualità, perché tenuto da docenti universitari, avvocati e profondi conoscitori del diritto;
  • Completezza, perché, con oltre 60 videolezioni on-demand (MediaBook) corredate del relativo materiale, accompagnerà i partecipanti lungo tutte le fasi del concorso, a partire dalla pre-selezione (elementi di diritto amministrativo ed elementi di diritto pubblico) sino ad arrivare alle prove scritte (elementi di diritto processuale Civile e elementi di diritto processuale penale) e orali (elementi di ordinamento giudiziario, elementi di servizi di cancelleria e nozioni sul rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione);
  • Flessibilità, perché fruibile 24 ore su 24, anche comodamente da casa, con l’ausilio di un semplice personal computer o di un ipad e di un collegamento internet.

Sulla pagina web del sito della CISL FP Nazionale, raggiungibile cliccando su   https://www.fp.cisl.it/index.php/formazione/corso-ministero-giustizia, sono pubblicate le istruzioni per iscriversi al corso e per perfezionare l’adesione attraverso il pagamento della quota (100 € per gli iscritti e loro familiari e 250 € per tutti gli altri) oltre alla demo della prima lezione di diritto pubblico, tenuta dal Prof. Carmine Russo.

Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina web dedicata alla formazione CISL FP per la preparazione dei concorsi, raggiungibile all’indirizzo http://concorsi-cislfp.clioedu.it/corsi.

Per maggiori informazioni è disponibile anche la Federazione nazionale raggiungibile ai numero fissi 06/44007215-220 e mobile 335.1451353.

In allegato si allega il volantino di lancio che vi invito a diffondere in modo capillare.

 

Cordiali saluti.

 

Il Commissario Straordinario

     Maurizio Petriccioli

 

Volantino_Concorso_Gistizia.pdf